Velo Veronese cenni storici
ll cocuzzolo erboso dello stemma raffigura appunto il monte sul quale sono state trovate le tracce della fortificazione.
La costruzione dell’epoca romana, distrutta per costruire la cappella oggi esistente dal 1854, sorgeva su di un castelliere dell’eta’ del ferro che faceva parte di un poderoso sistema difensivo in un’ampia fascia delle Prealpi veronesi- vicentine, come hanno dimostrato scavi sistematici eseguiti nel territorio; furono recuperati vasi torniti, selci lavorate, e un piccolo “celt” di bronzo, oltre a fibule di bronzo, monete romane, ossa di cervo e una grande quantita’ di cocci di ceramica.
Il nome Velo appare gia’ nel patto del 1287, con il quale il vescovo di Verona Bartolomeo della Scala concede ai coloni tedeschi una ben determinata estensione di territorio di Rovere’ di Velo e siti finitimi.
Nella delimitazione dei confini si dice: Verso Nord Est c’e’ “Vellus sive curia Vellj”, senza precisare se Velo fosse il nome di un villaggio abitato, oppure quello di una localita’ qualunque.
Il nome Velo non e’ di origine tedesca, questo e’ certo, anche se la zona circostante abbonda di toponimi cimbri. Ma finora non ci e’ dato di conoscere con sicurezza il suo significato.
L’origine del nome Velo forse affonda le radici in un’epoca molto lontana.
(da Civilta’ Cimbra di Giancarlo Volpato)
Foto di Luciano Stocchero
Veronese ha ottenuto, intorno agli anni trenta,l’approvazione della Consulta aradica. Nello scudo e’ raffigurata una torre fondata su di un cocuzzolo erboso, contornata da tredici stelle splendenti sullo sfondo del cielo.
La stella piu’ grande, al centro sopra la torre,rappresenta Velo, e le altre simboleggiano gli altri Comuni che con Velo costituiscono i XIII Comuni del Vicariato della Montagna. Lo scudo, sormontato da una corona turrita,e’ ornato all’esterno da un ramo di alloro e da uno di quercia che si intrecciano in basso. Piu’ sotto , una banda reca la scritta “Velo Veronese”. Lo scudo e’ in gran parte occupato da un massiccio torrione, che vuole testimoniare l’antica presenza di un fortifizio romano sul Monte Purga, a nord di Velo.
