FOLKAMAZURKA “CAMPANAR DEL DIALO” a Contrada Campe
7 Agosto 2005
Un anno fa’ Alessandro Anderloni proponeva a noi abitanti di contrada Campe , per il mese di Agosto , di organizzare una giornata etnica visto che la contrada si prestava molto bene per le abitazioni caratteristiche ristrutturate, per i suoi vecchi ruderi pericolanti ma anche per la sua storia di contrada un tempo molto vissuta.
La contrada era abitata da centodieci abitanti che sono poi emigrati in parte nella pianura veronese , nel milanese o in altri luoghi più lontani.
Una comunità semplice sempre attenta alle necessità altrui, di cultura semplice, ma forte di quei valori che preparano le persone ad affrontare la vita.
Un tempo la musica e il canto erano radicati nell’animo della gente tanto da rallegrare le serate estive ,invernali oppure i matrimoni.
La fisarmonica era lo strumento per fare musica, per stare insieme :
tre fisarmonicisti a contrada CAMPE e altri cinque nella zona di Azzarino.
Perciò giusto e doveroso far memoria , grazie all’iniziativa di Alessandro Anderloni.
Ed eccoci qua , e’ arrivata Domenica 7 agosto 2005.
Contrada Campe in festa !!
La bella fontana al centro della piazza , tutta in pietra, con un getto d’acqua continuo di sorgente; la chiesetta di Contrada CAMPE dedicata a S.Giuseppe del 1760 aperta al culto dal Vescovo Canossa.
Nonostante sopra la nostra testa le nuvole si rincorrono spinte da un vento freddo, gli abitanti della contrada sono tutti in fermento, tutti d’accordo per prepararla bene.
Si sceglie , per il dopo concerto ,la degustazione dei “gnochi sbatui”
Il piatto tipico più antico del luogo , la pastasciutta di quel tempo, niente a che vedere con gli attuali piatti pronti, la filosofia del tutto in scatola.
Si ripristina la “fornela” tipico fuoco costruito con pietre all’aperto, con la possibilità di appendere il grande paiolo “caldera” che veniva utilizzata per la preparazione del formaggio e anche per altri usi .
La contrada viene vestita a festa: sono appese le bandierine colorate , vengono sistemati qua e là alcuni cartelloni dove si può leggere la storia della contrada.
Ore 16.00 arrivano i musici :FOLKAMAZURKA “Campanar del Dialo”,si preparano gli strumenti davanti alla fontana.
Quando tutto e’ pronto …comincia a piovere, vengono allora sistemati due grandi ombrelloni : i musici trovano qui riparo e possono iniziare lo spettacolo.
La gente inizia ad arrivare e i ragazzi della contrada li aiuta nel parcheggiare le loro auto.
Si da’ inizio all’impasto dei “gnochi”. Chi li mette in pentola ,altri li versano nella “mastela” , recipiente molto capiente di legno,che si usava nella “baita” per contenere il latte.
Si condiscono !! ed eccoli… pronti per la distribuzione .
Le nuvole sono scappate ed un sole timido appare sulla contrada.
Il tempo ci ha voluto proprio bene …e quanta soddisfazione nel leggere sui volti di cosi’ tanta gente un’espressione di gioia nel gustare i tipici gnochi sbatui !!!
Norina Riva di Contrada Campe
FOLKAMAZURKA “Campanar del Dialo” Attraverso la rilettura del patrimonio musicale veronese, i suoi canti e le danze tradizionali, questo concerto riporta in vita il sapore e il profumo della memoria, le atmosfere scanzonate, la saggezza da tramandare ai giovani e il ricordo della fatica di vivere dei soli frutti della terra. Uno spettacolo in grado di coinvolgere differenti generazioni restituendo agli anziani le immagini e le emozioni di un tempo e indicando ai piu’ giovani la fresca semplicita’ delle cose perdute. Svelando sonorita’ inaspettate e ancora vitali, coinvolgenti per la freschezza degli arrangiamenti, la musica corre veloce, sottolineata dalla voce narrante di Mauro Dal Fior che evoca con nostalgia interpreti tradizionali – il Minci, Arturo Zardini, Fiorina Chesini – il mondo contadino, i suoi riti e i suoi miti.
